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10.2.2012

Maltempo, la Romagna in ginocchio
Danni per 15mln solo all'agricoltura

La neve ha ricominciato a cadere. Situazione critica su 1.300 km di autostrade. A Roma scuole e uffici chiusi. In Romagna cumuli oltre i due metri: frazioni ancora isolate, agricoltura in ginocchio

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01:20 - E' in corso la perturbazione che interesserà anche vaste aree del Paese e ampi tratti della rete di Autostrade per l'Italia. Almeno 1.300 i chilometri di strade invase dalla neve. Ancora energenza nella Capitale dove, nelle zone nord sono già caduti 20 cm di neve: scuole e uffici chiusi fino a sabato e obbligo di catene per le auto. Le maggiori precipitazioni in Romagna dove si calcolano danni per 15 mln solo nell'agricoltura.
Ministero Sanità istituisce un'unità di crisi
Il ministero della Salute ha istituito un'unità di crisi straordinaria, presso il gabinetto del ministro, in relazione all'emergenza maltempo.

Trieste, 10 feriti per la bora
La bora che a Trieste soffia oltre i 130 km/h ha scoperchiato diverse case provocando il ferimento non grave di una decina di persone, che si sono rivolte alle cure del Pronto soccorso. Per il pericolo della caduta di calcinacci, i vigili urbani hanno disposto la chiusura di alcune vie, in casi soltanto al transito pedonale. Domani le scuole resteranno chiuse. Per le prossime ore è previsto una intensificazione ulteriore della bora, oltre i 150 chilometri orari e un nuovo calo delle temperature.

Nevica anche nel centro di Roma
Mentre a Roma nord la neve si è vista per gran parte della giornata, nel centro della Capitale, dopo i fiocchi comparsi nel primo pomeriggio, seguiti da una pioggia incessante, a partire dalle 19:30 la neve è arrivata anche in centro. Le precipitazioni cominciano a farsi più insistenti ed ad attecchire sul terreno, favorite dall'abbassamento della temperatura.

Strage di animali nel Parco faunistico di Castel di Sangro
Nel Parco faunistico di Castel di Sangro si assiste ad una vera e propria strage di animali: stalle crollate sotto il peso della neve, animali uccisi dai lupi usciti dalle gabbie e oltre la metà delle strutture dello zoo distrutte. A fare la brutta scoperta, oggi, il nucleo della Guardia Nazionale Ambientale Abruzzo, chiamato dal direttore del Parco faunistico, Romolo Bongiorno. Il bilancio è di 50 caprioli uccisi, 10 pavoni reali morti, 40 conigli e 10 pecore sgozzate dai lupi e da altri animali randagi affamati.

Donna incinta soccorsa in Irpinia 
Ad Arpaise (BN), i militari delle Stazioni Carabinieri di Pietrastornina e Roccabascerana hanno soccorso un'intera famiglia originaria della Repubblica Popolare Cinese, composta da marito, moglie incinta all'ottavo mese e il loro piccolo bambino di appena 11 mesi, ch'era rimasta intrappolata nella neve a bordo della loro autovettura. I carabinieri di Avellino, nonostante l'intervento fuori provincia, si sono precipitati sulla strada interessata, portando alla famiglia cinese delle coperte e delle bevande calde, tra cui soprattutto del latte caldo per il bambino.

Urbania, a rischio crollo Palazzo Ducale
E' a rischio di crollo la parte del Palazzo Ducale di Urbania (Pesaro Urbino), realizzato nel 1470 da Francesco di Giorgio Martini e da Girolamo Genga. Il sindaco Giuseppe Lucarini ha deciso di chiudere la Sala del Trono, residenza dei Duchi Montefeltro per problemi causati da infiltrazioni.

Da Prefetto Potenza via libera a Tir con alimenti
Il Prefetto di Potenza, Antonio Nunziante, ha lanciato un appello agli autotrasportatori, ricordando che dal divieto di circolare imposto ai mezzi pesanti sono esonerati gli automezzi che trasportano alimenti. 

Pescara, traffico in tilt, cittadini nel panico
A Pescara un'intensa nevicata in atto dalla notte provocando accumuli in alcuni casi di mezzo metro ha mandato in tilt la viabilità. La maggior parte delle strade sono impraticabili. I centralini dei Vigili del fuoco sono in tilt e tutte le squadre sono al lavoro principalmente per la caduta di rami e alberi che non reggono il peso della neve. I sindaci di Pescara e Montesilvano invitano a non uscire di casa se non in casi di assoluta necessità. Molti i cittadini presi dal panico.

Ascoli, ambulanza bloccata da neve: anziana muore
L'ambulanza resta bloccata dalla neve e una donna di 74 anni, che aveva accusato problemi respiratori e tramite i familiari aveva lanciato una richiesta di soccorso, non ha retto all'attesa prolungata ed è morta d'infarto. E' accaduto a Canepina di Camerino, in provincia di Macerata.

Tir con sale bloccati a Foggia
In Abruzzo manca il sale e i tir che devono trasportarlo sono bloccati dalla neve a Foggia per ordine delle Prefetture di bloccare tutti i mezzi pesanti: lo fa sapere il Cospa Abruzzo (Comitato spontaneo allevatori e agricoltori). 

Forti nevicate in Umbria, E. Romagna e Marche
Continua a nevicare sulla gran parte delle strade statali in Umbria, Emilia Romagna e Marche. Mezzi e personale Anas stanno garantendo la transitabilità su tutte le principali arterie di competenza. Intense nevicate anche sulle statali 62 "della Cisa", 63 "del Valico del Cerreto" e 45 "della Val di Trebbia", e 9 "Via Emilia", dove si raccomanda la massima prudenza. In Umbria e nelle Marche è provvisoriamente chiusa la strada statale 77 "della Val di Chienti", da Foligno (PG) a Muccia (MC) a causa di violente bufere. Provvisoriamente chiusa la SS 73 bis sul valico di Bocca Trabaria (dal km 10 al km 25). 

Altra violenta bufera di neve nel Fermano
Una nuova bufera di neve si sta abbattendo sul Fermano. La precipitazione, di particolare intensità, ha già ricoperto completamente le strade a Fermo città, mentre nell'entroterra la situazione è tornata critica ovunque, dalla fascia costiera fino ai Sibillini. Su Fermo la neve cade fittissima e, insieme al forte vento, mette in difficoltà la viabilità.

Nevica in Barbagia
E' tornato a nevicare dal primo pomeriggio a Nuoro e nei comuni della Barbagia e del Marghine. Qualche difficoltà negli ovili di montagna, isolati dopo la neve e il ghiaccio dei giorni scorsi. 

La Romagna in ginocchio
La regione forse più colpita dalle precipitazioni nevose è la Romagna dove, in queste ore, il problema non è neanche più come spalare la neve, ma dove mettere i cumuli alti ormai svariati metri. La zona orientale dell'Emilia Romagna, da Forlì a Cesena, dall'entroterra riminese fino a quello ravennate, è letteralmente in ginocchio per l'ondata di maltempo che dura ormai da oltre una settimana. In alcuni Comuni la neve ha superato già i due metri e un altro metro, come nella Valmarecchia, è atteso per le prossime ore. Sono 159 le persone evacuate, ancora tante le frazioni isolate, dove si cerca di raggiungere gli anziani rimasti bloccati, per portare loro viveri, acqua e medicinali. 

In Romagna danni enormi all'agricoltura
Ad essere più colpito in Romagna è stato il comparto agricolo e zootecnico. Ammontano a circa 15 milioni di euro i danni causati ad oggi, secondo Coldiretti, che precisa come la stima sia del tutto parziale. In Romagna sono crollati, infatti, stalle, serre, fienili e capannoni, provocando la morte e il ferimento di diverse centinaia di animali soprattutto mucche, ma anche pecore e polli. Ma solo dopo lo scioglimento della neve sara' possibile valutare tutti i danni, anche ai vigneti e agli uliveti.

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