FESTE AD ARCORE

Caso Ruby, tutte le ragazze coinvolte sono da considerarsi parte lesa

Decisione dei giudici nel processo a Mora, Minetti e Fede

21 Nov 2011 - 12:06
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 © Ansa

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Tutte le ragazze che hanno partecipato alle feste di Silvio Berlusconi ad Arcore sono da considerare parte offesa. Lo hanno stabilito i giudici della quinta sezione penale del tribunale di Milano all'inizio dell'udienza del processo per le presunte feste a luci rosse che vede imputati Lele Mora, Nicole Minetti e Emilio Fede per induzione e sfruttamento della prostituzione e prostituzione minorile.

Durante l'udienza lampo di questa mattina il tribunale, oltre a dichiarare in contumacia i tre imputati Emilio Fede, Lele Mora e il consigliere regionale lombardo del Pdl Nicole Minetti, e a comunicare alle parti che si dovra' discutere in contraddittorio se autorizzare o meno la presenza delle telecamere in aula, ha stilato una sorta di programma per l'udienza del 20 gennaio: verranno trattate la costituzione delle parti e le questioni preliminari, tra cui quelle relative alle parti civili.

La difesa di Nicole Minetti ha subito precisato che si opporrà alla costituzione di parte civile delle ragazze che hanno partecipato ai presunti festini ad Arcore. Sia alle richieste di costituzione già presentate, da Ambra, Chiara e Imane Fadil, che ad altre richieste che eventualmente potranno essere presentate. Lo ha detto l'avvocato Paolo Righi.

Lele Mora sta male
Lele Mora ''sta molto male, non è presente a se stesso, e noi facciamo fatica ad affrontare un processo di questa grandezza, perche' lui non riesce ad aiutarci e noi abbiamo difficolta' a ricostruire i fatti''. Lo ha spiegato l'avvocato Nicola Avanzi, legale del talent scout, al termine della prima udienza del processo per il caso Ruby.