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Già ci sono due denunce: un sacerdote potentino ed un avvocato nolano, denunciati per associazione segreta, ma ci sono anche altre circostanze sulle quali gli inquirenti vogliono indagare, come uno strano giro di numeri di telefono che hanno coinvolto il vescovo di Potenza, Agostino Superbo ed il viceparroco don Wagno, il sacerdote che trovò i resti di Elisa Claps.
In pratica, i due prelati avrebbero utilizzato delle utenze diverse da quelle abituali. Forse, si trattava di uno stratagemma per evitare le intercettazioni? Non è chiaro, ma , secondo la Dia di Salerno e la Squadra Mobile di Potenza è una circostanza di cui “prendere atto”.







