FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

  • Tgcom24 >
  • Cronaca >
  • Sicilia >
  • Lampedusa, fermato lo scafista: con la tratta guadagni per un mln di dollari
Tempo reale

Lampedusa, fermato lo scafista: con la tratta guadagni per un mln di dollari

Sale il numero delle vittime. Mercoledì Letta, Alfano e Barroso sull'isola

La Procura di Agrigento ha disposto il fermo del presunto scafista del naufragio di Lampedusa in cui sono morti centinaia di immigrati. Si tratta del 35enne tunisino Kaled Bensalam, indicato da alcuni testimoni come il "comandante". E' indagato anche per naufragio e omicidio volontario plurimo.

Corpo trovato a 12 miglia da Lampedusa

Il corpo di un emigrante è stato recuperato dalle motovedette a 12 miglia dall'isola di Lampedusa. Il cadavere è stato segnalato da un peschereccio tunisino che ha avviso le autorità italiane. Dal primo esame medico-legale effettuato il corpo sarebbe di uno degli extracomunitari che erano a bordo del peschereccio naufragato giovedì a Lampedusa. Il bilancio provvisorio sale dunque a 289 vittime.

Recuperati altri 14 corpi, le vittime sono 288

Altri 14 corpi sono stati recuperati dai sommozzatori nel peschereccio naufragato a Lampedusa. Si tratta di 10 uomini, 3 donne e un bambino. Con l'ultimo recupero il bilancio, ancora provvisorio è di 288 vittime.

Duecentocinquanta i corpi recuperati

Un altro corpo è stato recuperato dal relitto del peschereccio affondato a Lampedusa: si tratta del corpo di un uomo. Al momento dunque il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, sale a 250.

Alfano: L'Ue intervenga sulle frontiere

 "Ci vuole un piano d'azione europeo: l'Ue si deve impegnare di più nel salvataggio di vite umane". Lo ha dichiarato Angelino Alfano al Consiglio Ue degli Affari interni. "Abbiamo salvato migliaia e migliaia di persone nel Mediterraneo, adesso chiediamo che l'Unione Europea intervenga sul rafforzamento del controllo delle frontiere''.

Sale il bilancio delle vittime

Altri tredici corpi sono stati recuperati all'interno del barcone naufragato a Lampedusa. Si tratta di sei donne, sei uomini e un bambino. Il bilancio ufficiale e provvisorio del naufragio sale a 249 vittime.

Pm: dal 2009 oltre 13 mila clandestini indagati

 "Da quando nel 2009 è stato introdotto il reato di immigrazione clandestina abbiamo dovuto indagare su oltre 13 mila persone, per le quali abbiamo sempre chiesto l'archiviazione. Abbiamo solo applicato una legge". Lo dice il procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo. "La Corte costituzionale ci ha confermato che è compatibile con l'ordinamento. Scandalizzarsi oggi perché indaghiamo sugli immigrati è inqualificabile".

Tratta di esseri umani da 1 mln di dollari

Gli immigrati imbarcati sul barcone naufragato a Lampedusa avrebbero pagato tra i 1.600 e i 2.000 dollari a testa. Lo hanno reso noto il procuratore capo di Agrigento Renato Di Natale e l'aggiunto Ignazio Fonzo, durante la conferenza stampa sul fermo del presunto scafista. I magistrati stimano che in questo caso il viaggio abbia fruttato all'organizzazione dai 500 mila a un milione di dollari.

Centro di accoglienza, protestano gli immigrati

Proteste e momenti di tensione nel Centro di accoglienza di Lampedusa. Gli immigrati, esasperati da condizioni di vita impossibili rese ancora peggiori dalla pioggia, hanno preso i materassi e li hanno buttati all'esterno tentando di bloccare la partenza di alcuni pullman. "Siamo stanchi di vivere così, come animali", hanno detto. La situazione viene tenuta sotto controllo dalle forze dell'ordine, ma la tensione resta alta.

Recuperato un altro corpo

Il corpo di un immigrato è stato recuperato dai soccorritori alla deriva, a circa 300 metri dall'Isola dei Conigli. Si tratta della prima vittima del naufragio il cui corpo non è stato recuperato all'interno o nelle immediate vicinanze del relitto. Il bilancio provvisorio e ufficiale della strage sale ora a 236 vittime.

Sopravvissuti: "Fermi due ore al largo"

Prima che divampasse l'incendio a bordo, i naufraghi di Lampedusa sono rimasti fermi al largo per due ore, avvistati da due piccole imbarcazioni civili che non sono intervenute. Lo sostengono i sei testimoni della tragedia nelle loro deposizioni agli atti dell'inchiesta della Procura di Agrigento. Uno dei sopravvissuti spiega che "si sono avvicinate due imbarcazioni alle quali abbiamo rivolto dei cenni di saluto. Erano probabilmente due pescherecci". E un altro sostiene che "credevamo che da terra ci avessero avvistati e stessero venendo a prenderci, si sono avvicinate due imbarcazioni, ma non abbiamo chiesto aiuto perché pensavamo che stessero per arrivare i soccorsi".

Domani Letta e Alfano con Barroso sull'isola

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e il vicepremier, Angelino Alfano, saranno domani mattina in visita a Lampedusa, dove accompagneranno il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, e il commissario europeo agli Affari interni, Cecilia Malmstrom.

Recuperati altri 4 cadaveri

Altri quattro corpi sono stati recuperati dai sommozzatori all'interno del peschereccio affondato a Lampedusa. Si tratta di due uomini e due donne che sono stati estratti dai sommozzatori della Guardia di finanza. Tutti i corpi dei migranti che si trovavano nelle zone aperte del barcone sono stati recuperati, mentre sono ancora da estrarre i migranti che erano nella stiva e che sono praticamente ammassati uno sull'altro. Con i quattro recuperati stamattina il bilancio ufficiale e provvisorio sale a 235 vittime.

Scafista coinvolto nell'incendio della nave

Il presunto comandante fermato avrebbe avuto un ruolo nell'incendio del peschereccio. Lo affermano alcuni superstiti. Elementi non certi, tanto che la magistratura non gli contesta il reato di incendio.

Scafista indagato per naufragio e omicidio volontario plurimo

Lo scafista fermato è indagato per naufragio e omicidio volontario plurimo, ma anche per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il fermo è stato eseguito dalla squadra mobile della questura di Agrigento su disposizione della Procura. Sono sei i testimoni, tutti eritrei, che identificano l'uomo come uno 'scafista' e la maggior parte di loro lo indicano anche come il 'capitano' dell'equipaggio che era composto da due persone, compreso un giovane che potrebbe essere un minorenne suo connazionale, che non è tra i superstiti.

Aperta indagine per tratta esseri umani

La Direzione distrettuale antimafia di Palermo, dopo un vertice con i pm di Agrigento, ha deciso di aprire un indagine per tratta di esseri umani a seguito del naufragio di giovedì davanti alle coste di Lampedusa.

TAG:
Lampedusa
Kaled Bensalam