Direttamente dalla pagina Facebook di Cotto e Mangiato, oggi luci puntate sulla ricetta inviata da Gigliola.
Per 4/5 persone: 1 kg di vongole veraci, 1/2 Kg di code di gamberi, 1/2 Kg di seppioline, 10 gamberoni oppure 10 scamponi, 2 peperoni rossi tagliati a dadi, 100 gr di piselli, 100 gr di pancetta dolce a cubetti, 200 gr di sottocoscia di pollo tagliato a dadini, 1/2 cipolla, 1 bustina di zafferano, brodo vegetale (o un leggero brodo di pesce), Olio, sale, 1 limone, 400 gr di riso (quello che più si avvicina al riso Bomba che usano gli spagnoli è la qualità Roma).
Procedimento: lavate e pulite i frutti di mare e metteteli a cuocere con poco sale; quando sono a metà cottura levateli dal fuoco e sgusciateli. Filtrate il liquido che hanno prodotto e mettetelo da parte insieme al brodo.
Sgusciate e pulite le code di gambero, tagliate le seppioline a striscioline tenendo i ciuffi da parte. Sgusciate i gamberoni (Gigliola li lascia interi compresa la testa) e insaporiteli con un po’ di sale e un filo di olio.
Mettete a scaldare in un tegame 5 cucchiai di olio con la cipolla tritata fine, la pancetta, i dadini di pollo e i ciuffi delle seppioline; cuocete dolcemente per un paio di minuti, poi unite i peperoni e i piselli. Salate un poco, mescolate e lasciate soffriggere sempre piano piano. Unite al soffritto i frutti di mare, i gamberi, le seppioline; dopo 2-3 minuti aggiungete il riso, mescolate e salate ancora un poco. Versate il brodo caldo nel quale avrete diluito la bustina di zafferano (1 tazza di riso = 2 tazze di brodo). Coprite il tegame e non cedete alla tentazione di mescolare perché non è un risotto. Se fa una leggera crosticina meglio. Disponete i gamberoni o gli scamponi 10 minuti prima che termini la cottura del riso, così rimarranno belli morbidi e non diventeranno stopposi.
Spegnete il fuoco togliete il coperchio e lasciate riposare per 2-3 minuti coprendo con un panno pulito.
Prima di servire tagliate un limone a spicchi e disponetelo sulla preparazione.
E' molto importante che misuriate il riso in tazze: a ogni tazza di riso dovranno corrispondere 2 tazze di brodo.
Se non avete una paellera utilizzate un tegame a due manici non troppo alto.
Il tempo di cottura, dal momento in cui si versa il brodo, è di 20 minuti. Alla fine il riso dovrà aver assorbito tutto il liquido. Se a cinque minuti dalla fine vi accorgerete che c’e’ ancora troppo brodo cuocete senza coperchio.
Se volete rendere il piatto più coreografico tenete da parte una manciata di cozze e vongole non sgusciate e aggiungetele insieme ai crostacei a metà cottura.
