Al Milan per rinascere ma soprattutto per tornare il vero Emerson. E' questo l'obiettivo del Puma, che non vede l'ora di iniziare la sua terza avventura italiana dopo Roma e Juventus. Emerson è felice perchè al Milan già si sente come a casa. Ancelotti e i suoi nuovi compagni lo hanno accolto nel migliore dei modi e ora il centrocampista brasiliano è pronto a ripagarli sul campo. Emerson però non ha dimenticato i momenti bui al Real e ha svelato alcuni retroscena dell'ultima stagione a Madrid: "Sei mesi fa sono stato sul punto di smettere di giocare. Non ce la facevo più per una questione di testa. Poi ho capito che potevo fare ancora molte cose nel calcio e ho deciso di continuare".
Emerson ha raccontato la sua esperienza nei "blancos", l'ultimo periodo soprattutto è stato quasi un incubo per lui: "L'ambiente di Madrid lo voglio solo dimenticare, quello che avevo da dire l'ho detto loro in faccia. E' stata una situazione molto difficile per me, anche un po' per colpa mia, non ho fatto la preparazione dopo un Mondiale giocato male con il Brasile. Poi ho capito di dovermi svegliare e negli ultimi 4-5 mesi ho cercato di fare quello che so fare. Ripeto, l'ambiente di Madrid lo voglio proprio dimenticare e non c'entra niente con quello che ho trovato qui al Milan". Emerson poi si è soffermato anche su Cannavaro e su quello che potrebbe essere il suo futuro: "Gli ho chiesto più volte cosa volesse fare ma mi ha sempre detto che al Real sta bene".
Intanto Ancelotti ha parlato di Adriano e della sua possibile partenza dall'Inter: "E' un grande giocatore che a qualsiasi allenatore piacerebbe allenare, ma da qui a dire che c'è una chanche, in un futuro vicino o lontano, di farlo venire al Milan significherebbe non dire la verità. Il nostro mercato è chiuso".