26/8/2007

Moratti-Mancini alta tensione

I due sono ormai allo scontro

Non è stata una bella estate per l'Inter. I risultati delle amichevoli precampionato sono stati disastrosi, la Supercoppa italiana è stata persa la grande squadra dell'anno scorso non si è ancora intravista. Ma non è tutto. Anche il mercato sta portando nubi minacciose sul cielo di Appiano Gentile, tra Mancini e Moratti la tensione sta arrivando a livelli altissimi. L'ultimo scontro risale a poche ore fa, a un vivace scambio di opinioni (per usare un eufemismo) tra presidente e allenatore. Motivi? Il tecnico vuole un centrocampista, lo chiede da prima del'infortunio di Materazzi, è pronto a fare a meno di un difensore in più ma non si fida di Vieira e delle sue condizioni fisiche, non si fida dei 34 anni di Javier Zanetti e dei 33 di Dacourt. E ancora: Moratti vorrebbe vedere in campo Figo dopo averlo convinto a restare, Mancini lo vede solamente come possibile alternativa nel ruolo di trequartista, visto che l'età è quella che è. Poi ci sono altri argomenti di scontro, ovviamente anche Recoba e il suo impiego. Non è la prima volta che quest'estate Mancini e Moratti si scontrano. Era già successo in diverse occasioni, soprattutto al telefono. Mancini on aveva gradito il comunicato dell'Inter che diceva (anche se poi si è capito che era un bluff) di essersi ritiata dall'affare Chivu. Scintille c'erano state anche per Suazo. Finora gli scontri Mancini-Morattisono stati risolti, ma questo recentissimo sembra particolarmente difficile da gestire. Da tempo a Milano circola una voce relativa a un riavvicinamento di Moratti a Fabio Capello. Il presidente interista aveva già un accordo sulla parola con don Fabio poco prima che scoppiasse Calciopoli, salvo poi tirarsi indietro per tenere Mancini. Ora Capello ha esordito come commentatore sulle reti Rai, ma chissà se ha proprio voglia di continuare su quella strada.