PAPIN TORNA AD ALLENARE MANCHESTER UNITED SU BERBATOV EVERTON: L'AFFARE FERNANDES SI COMPLICA STRASBURGO: ARRIVA UN MAGIARO SUNDERLAND: ANDY COLE HA FIRMATO CHELSEA: LASSANA DIARRA VERSO L'ADDIO LIONE: IL MERCATO NON E' FINITO ANELKA: TUTTO MANCHESTER LO VUOLE LA DINAMO KIEV SOGNA IL RITORNO DI SHEVA REAL MADRID: PRESENTATI ROBBEN E HEINZE MESSICO: TORNA MENOTTI TOTTENHAM E BOCA: OFFERTA PER RIQUELME
L'ex Pallone d'Oro Jean-Pierre Papin è il nuovo allenatore del Lens. La presentazione ufficiale avverrà lunedì. Prende il posto del veterano Guy Roux, per vent'anni sulla panchina dell'Auxerre. Papin aveva riportato lo Strasburgo in Ligue 1 l'anno scorso e se ne andò per una serie di incomprensioni con la dirigenza. E proprio una sconfitta contro lo Strasburgo è costata la panchina a Roux.
Come spendere 78 milioni di sterline in un'estate e trovarsi alla fine di agosto con il problema-attaccante. Chiedere al Manchester United che dopo aver sistemato il reparto offensivo con gli acquisti di Anderson, Nani e Tevez (oltre all'inglese Hargreaves) è costretto a tornare sul mercato per sopperire all'infortunato Rooney. L'obiettivo è Dimitar Berbatov, bulgaro del Tottenham, autore di 22 gol nell'ultima stagione. "Abbiamo avuto un incontro con il Tottenham, ci hanno informato che c'è una richiesta del Manchester United - ha dichiarato l'agente Emil Ivanov Dantchev - e nei prossimi giorni la società prenderà una decisione". Se l'operazione dovesse andare in porto, si risolverebbe per non meno di 25 milioni di euro. Un altro investimento massiccio per i Glazer.
Già ribattezzato "il nuovo Makelele", Manuel Fernandes è al centro di una trattativa di mercato intricata. Il centrocampista del 1986 in forza al Benfica sarebbe in procinto di passare all'Everton. I Toffees, però, hanno bruscamente frenato la trattativa quando hanno saputo che per averlo dovrebbero sborsare 9 milioni di euro. Una cifra difficilmente trattabile visto che il cartellino del portoghese è a metà fra il club lusitano e il fondo d'ivestimento Gsa (lo stesso che ha in scuderia gente come Cristiano Ronaldo, Pepe e Nani). La prossima mossa spetta alla squadra di Liverpool.
Acquisto ungherese per il neopromosso Strasburgo. Dai tedeschi dell'Energie Cottbus arriva Zoltan Szelesi, classe 1981, terzino destro con 3 presenze nella nazionale magiara. L'accordo è di tre anni.
Giocavano insieme dieci anni fa nel Manchester United dei sogni. Ora si ritrovano. Uno in panchina, Roy Keane, l'altro ancora in campo, Andy Cole. L'attaccante inglese - che con Dwight Yorke formava i Calipso Boys dei Red Devils - ha firmato un contratto annuale.
Con l'arrivo di Belletti, il Chelsea deve sfoltire la rosa. Tra i possibili partenti c'è Lassana Diarra, franco-ivoriano, in grado ricoprire più ruoli. Sulle sue tracce si è messo l'Arsenal. I Blues vorrebbero 4 milioni di euro.
Il presidente del Lione, Jean-Michel Aulas, non chiude i cordoni della borsa. Dopo aver ingaggiato il portiere Roux dall'Ajaccio e il difensore Cleber Anderson dal Benfica (per riempire i buchi lasciati dagli infortuni di Coupet e Cris) pensa a un attaccante. Non più a William Borges, stella di 19 anni del Cortinhians, che ha firmato per lo Shakhtar Donetsk di Cristiano Lucarelli.
Rossi o azzurri non importa. Sia lo United sia il City vogliono Nicolas Anelka. L'attaccante francese (classe 1979) piace alle due squadre di Manchester. Il Bolton si frega le mani e annusa l'affare. Perché Ferguson ed Eriksson devono sopperire agli infortuni di Rooney e Bojinov e avrebbero trovato in Anelka il sostituto (temporaneo) ideale. La richiesta del Bolton è di 12 milioni di sterline, conscio della fretta e delle necessità dei due club. Nel caso in cui a prevalere fossero i Red Devils (sfavorite a questo punto Portsmouth e West Ham), Eriksson dirotterebbe le proprie attenzioni sul portoghese Nuno Gomes. Con Di Natale, più simile come caratteristiche al bulgaro infortunato, nel mirino.
L'affare è perlomeno improbabile, però Igor Surkis, presidente della Dinamo, intende provare a realizzare un sogno: riportare Andriy Shevchenko a Kiev. La formula è quella del prestito. Per quanto riguarda l'ingaggio, il numero uno del club ucraino si è detto pronto ad accollarsi l'onere. "Ho chiesto a Sheva di intercedere direttamente con Abramovich e Kenyon, perchè ottenga il trasferimento". Surkis è convinto che il ritorno a casa rilancerebbe Sheva dopo la deludente stagione trascorsa al Chelsea e le recenti critiche mosse nei suoi confronti anche dal ct dell'Ucraina Blokhin. L'ipotesi, al di là degli aspetti romantici, appare però condannata a non diventare realtà.
DALLAS: PRESO DENILSON
Un altro arrivo eccellente nella Major League Soccer americana. L'Fc Dallas ha ingaggiato Denilson. L'ex talento del calcio mondiale ha firmato con la squadra texana ed esordirà il prossimo primo settembre contro i Dc United. La storia di Denilson è particolare. Esploso sul campo, ma soprattutto a livello mediatico, per le sue doti funamboliche (celebre il suo gioco di gambe) nel 1998, è scomparso dalla scena mondiale in modo lento e inesorabile. Campione del Mondo nel 2002 in Corea e Giappone, non ha lasciato il segno nè al Betis Siviglia (che lo acquistò per 35 milioni di dollari) nè al Bordeaux in Francia dove aveva cercato il riscatto. A trent'anni, fra uno svago e l'altro, non gli restava che provare a dribblare la fine anticipata della carriera cercando i petroldollari dell'Al Nasr. Otto mesi nel Dubai e ora l'America. Per Denilson, il canto del cigno.
Sembra di essere tornati indietro di sette anni. Era dal 2000 che il Real Madrid non spendeva così tanto nel mercato estivo. Gli ultimi a essere integrati nel nuovo progetto di Calderon sono stati Arjen Robben e Gabriel Heinze. Di fronte a telecamere e flash, l'argentino proveniente dal Manchester United ha subito dimenticato le sue voglie estive (desiderava giocare nel Liverpool) e si è immedesimato nella parte: "E' una gioia vestire la camiseta blanca. Credo proprio che con questa squadra potremo portare allegria e successi al Bernabeu". Robben ha fatto di più, presentandosi alla stampa con un castigliano decisamente buono: "Ringrazio tutti per lo sforzo fatto e per la pazienza avuta nella trattativa. Adesso faccio parte di un sogno". Il Real Madrid ha speso 119 milioni per cambiare faccia alla squadra campione di Spagna. Un investimento ingente che riporta alla mente la trasformazione delle Merengues in "Galacticos" datata 2000. La nuova rivoluzione batte bandiera olandese con Robben, Sneijder e Drenthe a tirare le fila. Senza dimenticare Pepe e Saviola.
Cesar Luis Menotti ha firmato con i messicani del Guadalajara. Il tecnico Campione del Mondo nel 1978 con l'Argentina ritorna ad allenare. E lo farà provando a dare continuità a una carriera che negli ultimi anni ha tenuto un andamento altalenante. Infatti, dopo essersi fermato tre anni consecutivi all'Independiente dal 1996 al 1999, ha avuto brevi esperienze con Rosario Central (2002), ancora Independiente (2004) e Puebla (2006).
Il Villarreal ha ricevuto un'importante offerta dal Tottenham per Riquelme. Ad annunciarlo è Marcos Franchi, agente del giocatore, che ha il contratto in scadenza nel 2009. "Il club spagnolo farebbe bene ad accettare" ha commentato Franchi. "Sarebbe vantaggioso anche per la società cederlo e recuperare il denaro investito". Anche il Boca Juniors e' pronto a fare un un grosso investimento su Riquelme. Il presidente Mauricio Macri lo ha confermato ufficialmente: "Non facciamo miracoli. Offriamo 12 milioni di dollari al Villarreal e un contratto di tre anni al giocatore. Ma il club spagnolo ne vuole più del doppio, 25 per la precisione. In questi termini l'operazione è impossibile". Per provare a trovare una soluzione, lo stesso Riquelme si è offerto al Boca proponendo di giocare gratis il terzo anno. In realtà, viste le sue pretese economiche (9 milioni di euro per i primi due anni), di gratuito ci sarebbe ben poco per il club Xeneizes. Il quale sforerebbe il tetto salariale accettando questa proposta.