Milan Lab aspetta Pato
Giā pronto il programma personalizzato
di Tiziana Sapienza
A Milanello hanno giā messo a punto la pratica-Pato: non č sicuro che arrivi, ma si lavora lo stesso come se il brasiliano fosse alle porte. Lo staff tecnico e quello atletico non vedono l'ora di sottoporre il giovanotto, non ancora diciottenne, ai test di Milan Lab per verificarne la condizione e soprattutto pianificare un lavoro di potenziamento della muscolatura. Un po' come era avvenuto con Kakā che in Brasile non aveva mai svolto una preparazione estiva con carichi di lavoro tali da mantenere la condizione fino alla fine della stagione.
Ecco, proprio l'accostamento a Kakā č quel che intriga i responsabili di Milan Lab. Per fare ciō che č stato fatto nel 2003 quando era arrivato Kakā, e su di lui si riversavano ironia e dubbi: lavoor, pazienza, talento, capacitā e studi. Per sfornare un campione, un fenomeno. Mentre Leonardo, il ministro degli esteri del club di via Turati, č a casa di Pato. La mamma casalinga, Rozelė Rodrigues, e il padre impiegato pubblico, Geraldo Da Silva, lo aspettano. La signora gradisce l'idea che il figlio possa giocare con un altro campione brasiliano molto religioso: Kakā. In occasione dei Mondiali per club in Giappone l'anno scorso gli regalō addirittura un'ampolla d'acqua benedetta con cui farsi il segno della croce tutte le sere prima di andare a dormire.
